Forum contro la guerra: Convegno nazionale Informazione e Guerra sabato 7 dicembre 2013

 

 

Gentili interlocutori,

 

ricorderete il lancio, all’inizio di giugno di quest’anno, del “Forum contro la guerra”, con lo specifico convegno a cui molti di voi hanno partecipato, nella meravigliosa cornice del Castello dei missionari Comboniani di Venegono Superiore, oggi sede del Forum stesso.

 

Con quella iniziativa abbiamo aperto una fase di riflessione circa la necessità di rilanciare un robusto movimento contro la guerra, dopo oltre vent'anni dalla affermazione della guerra quale strumento principe delle risoluzione dei conflitti, che in realtà continuano, o meglio come modalità per il controllo delle risorse strategiche ed il dominio imperiale.

 

Con quella iniziativa abbiamo aperto anche una riflessione organizzativa circa le forme che il nascente “Forum contro la guerra” dovrà assumere per divenire un punto di riferimento permanente e un luogo di incontro e di confronto dei vari movimenti, associazioni, gruppi territoriali e non, e di tutti gli attivisti e le persone che già a vario titolo operano per “abolire la guerra dalla storia”, attraverso azioni di opposizione e resistenza alla militarizzazione dei territori, della società, dei conflitti e a favore di iniziative per il disarmo e la costruzione della pace. Alla ricerca, almeno, di un minimo comun denominatore su cui assieme operare.

 

In qualità di promotori del Forum, proponiamo di incontrarci di nuovo per approfondire il rapporto tra Informazione e Guerra, questione centrale per chiunque voglia davvero lottare contro la guerra stessa.

 

Qui di seguito trovate il testo del volantino di lancio del convegno, volantino che abbiamo anche allegato a questa mail in formato pdf.

Lo stesso è reperibile comunque anche sul sito http://forumnoguerra.blogspot.it/ e da li scaricabile come immagine:

 

 

Il convegno:

 

INFORMAZIONE E GUERRA

L’informazione come vittima, ostaggio e arma di guerra

 

Si terrà presso il Castello dei Comboniani di Venegono Superiore (VA), via delle Missioni, 12,  sabato 7 Dicembre 2013lungo tutto l’arco della giornata.

 

Il Castello è in grado di ospitare un certo numero di persone che avessero l’esigenza di passarvi la notte, organizzeremo anche il pranzo per chi volesse consumarlo. Per queste ed altre ragioni logistiche vi chiediamo di confermare con anticipo la vostra presenza ed adesione, scrivendo una mail all’indirizzo del Forum stesso: forum.no.guerra@gmail.com .

Queste ed altre informazioni logistiche troverete presto all’indirizzo del sito, già indicato.

 

Ringraziandovi della vostra attenzione ci aspettiamo vorrete condividere con noi questa ulteriore tappa del cammino del Forum, e vi preghiamo di diffondere il più possibile questa informazione tra i vostri contatti.

 

I promotori del “Forum Contro la Guerra”

Venegono Superiore, 13 novembre 2013

 

 

 

Di seguito il testo del volantino.

 

 

 

INFORMAZIONE E GUERRA

L’informazione come vittima, ostaggio e arma di guerra.

 

La mistificazione della informazione inizia con la mistificazione delle parole stesse.

Dai tempi più antichi “Se vuoi la pace prepara la guerra” a quelli più recenti “Se vuoi amare la pace devi armare la pace” del ministro, sponsor bellico, Mario Mauro, il senso delle parole è capovolto e quando si dice “pace” o“sicurezza” si intende “guerra”, chi resiste ad attacchi o occupazioni diventa “terrorista”, sino all’invenzione di ossimori fantasiosi come “guerra umanitaria” o “missioni di pace”  (maestri come sempre gli Israeliani che chiamarono “Pace in Galilea” la guerra contro il Libano del 1982).

 

La propaganda, cioè la distorsione della informazione, e lo spionaggio (oggi ipocritamente definito “monitoraggio”), cioè la raccolta di informazioni come mezzo di controllo sociale, sono da sempre strumenti della guerra; se ne è fatta una scienza e i governi “moderni” si dotano di gruppi di studiosi, scelti e appositamente formati, che pianificano campagne di disinformazione al preciso scopo di elaborare mistificazioni finalizzate o, più in generale, di “militarizzare le menti”.

Gigantesche balle diventano verità universali a cui doversi adeguare; chi non si adegua e rivela il vero è massacrato, rinchiuso, definito pazzo. Quindi dall’uso di armi incruente si passa anche a quelle cruente, quando necessario, per difendere queste “verità utili”.

 

E allora ?

Che cosa facciamo, che cosa possiamo fare per vaccinarci contro la disinformazione che avalla la guerra, la fa ingoiare o se ne fa addirittura strumento, sino a diventare una vera arma?

 

Ti invitiamo per discutere di questo al:

Castello dei Comboniani di Venegono Superiore (VA), via delle Missioni, 12,  sede del “Forum contro la guerra”sabato 7 Dicembre 2013, mattina e pomeriggio ( vedi programma).

 

 

 

 

Per informazioni e adesioni vedi anche:

http://forumnoguerra.blogspot.it/                      forum.no.guerra@gmail.com

 

 

 

 

 

 

 

 

PROGRAMMA

INFORMAZIONE E GUERRA

L’informazione come vittima, ostaggio e arma di guerra.

 

Mattino: 9,30-12,30

Relazioni sui rapporti tra informazione e guerra nei mass-media nazionali e globali e tra tutti gli attori della comunicazione su questi temi.

 

Marinella Correggia, eco-attivista contro le guerre, giornalista, scrittrice: “Cortocircuiti informativi per mancata verifica delle fonti (ONG per i diritti umani, Commissioni ONU, media, attivisti internazionali o locali)”

 

Paolo Borgognone, ricercatore, scrittore, membro del CIVG ( Centro per le iniziative per la Verità e la Giustizia): “Net generation: la cultura giovanile in una prospettiva di società virtualizzata”

 

Raffaello Zordan, giornalista di Nigrizia: “Africa, notizia in crisi”

 

Mostafà El Ajoubi, caporedattore della rivista Confronti: “Il mondo arabo e i media fra pregiudizio e realtà”

 

Nanni Salio e Silvia De Michelis del Centro Studi Sereno Regis di Torino: “ Verità e guerra”

 

Pausa pranzo: “ Per mangiare in pace”. Cibo vegetariano preparato in loco da Marinella Correggia secondo principi e ricette da lei descritti nel suo recente “Cucinare in pace”, edito da Altraeconomia.

 

Pomeriggio 14:30-16:00

 

Giorgio Beretta, ricercatore, membro di RID (Rete italiana Disarmo) e Unimondo: “L'Italia, l'export di armi e le guerre: come Finmeccanica manipola l'informazione.”

 

Giulietto Chiesa (in collegamento Skype), giornalista e saggista per varie testate, “Informazione globale e guerra globale”

 

Mariaelena Delia: attivista per i diritti umani –FGM: “Il reporter Vittorio Arrigoni un massacro raccontato sotto le bombe”

 

16:00-17:30. Comunicazioni su esperienze e pratiche di rapporto tra comitati, gruppi etc. e mass-media e popolazioni locali ; che cosa ha funzionato, che cosa no, come migliorare.

 

Patrick Boylan, Rete No War, redazione Peace Link, Statunitensi per la pace e la giustizia: “Guerra e informazione locale”

 

Domenico Argirò, Movimento No F35 di Novara

 

Elio Pagani, No M346 ad Israele, DisArmiAmoLaPace

 

Un esponente dei No Tav

 

Giuseppe Zambon, editore, (suo intervento scritto)

 

Segue dibattito tra i partecipanti